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ReBak
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Termini e condizioni

  • Ultimo aggiornamento: 28/09/2026
  • Versione: 2026.04
  • Fornitore: NeoMat di Benetton Francesco
  • Sede legale: via del Popolo 2/b, 37055 Ronco all’Adige (VR)
  • Contatti: info@neomat.it / neomat@legalmail.it

1. Oggetto e ambito di applicazione

Le presenti condizioni disciplinano il servizio ReBak fornito da NeoMat di Benetton Francesco (di seguito, il “Fornitore”). NeoMat è il nome commerciale utilizzato per identificare il Fornitore e il servizio ReBak.

Si applicano alla piattaforma ReBak, alla console web, agli strumenti di backup e ripristino e alle funzionalità collegate al servizio.

Il servizio è rivolto esclusivamente a clienti professionali, inclusi persone giuridiche, persone fisiche che operano come professionisti, imprese individuali, ditte individuali, società, enti e altre organizzazioni che utilizzano ReBak nell’ambito della propria attività professionale, imprenditoriale o istituzionale. Il servizio non è destinato a persone fisiche che agiscono per scopi personali o comunque estranei a tali attività.

La persona fisica che attiva l’account dichiara di agire nell’ambito della propria attività professionale o imprenditoriale oppure, quando opera per conto di un’organizzazione, di disporre dei poteri necessari per attivare il servizio e accettare i presenti Termini in nome e per conto del Cliente.

2. Definizioni

  • Servizio: la piattaforma ReBak e le funzionalità di backup, conservazione, protezione, gestione e ripristino dei dati.
  • Cliente: la persona fisica o giuridica, il professionista, l’impresa individuale, la ditta individuale, la società, l’ente o altra organizzazione che utilizza il servizio nell’ambito della propria attività professionale, imprenditoriale o istituzionale e rimane proprietaria dei dati e dei contenuti inseriti nei Backup.
  • Utente: la persona fisica autorizzata dal Cliente a utilizzare l’account per suo conto. L’Utente non diventa parte del contratto per il solo fatto di utilizzare il servizio.
  • Account: l’insieme delle credenziali, autorizzazioni e configurazioni associate al Cliente.
  • Repository: lo spazio logico di conservazione associato a un singolo client o dispositivo del Cliente e destinato a ricevere più Salvataggi e a conservare i relativi Snapshot nel tempo.
  • Backup: la copia dei dati del Cliente trasmessa e conservata tramite ReBak.
  • Salvataggio: la singola operazione con cui i dati vengono trasmessi a un repository e registrati dal servizio. Un salvataggio completato può produrre un nuovo Snapshot o aggiornare le informazioni tecniche associate al repository.
  • Snapshot: la versione o rappresentazione dello stato dei dati di un repository riferita a uno specifico momento e resa disponibile per la consultazione o il ripristino. Uno Snapshot può utilizzare dati deduplicati, riferimenti a componenti già presenti e copie tecniche o repliche; non costituisce necessariamente una copia fisica completa e indipendente dei dati.
  • Sonda: il controllo automatico eseguito dal servizio, normalmente all’arrivo di un Salvataggio o Snapshot, per verificare la presenza, la coerenza, la leggibilità e altri indicatori tecnici utili a rilevare anomalie. La Sonda opera sulle informazioni tecniche disponibili e non costituisce una scansione antivirus o antimalware completa dei contenuti.
  • Alert: la segnalazione o l’indicatore prodotto da una Sonda, dall’assenza di un Salvataggio atteso o da un Test di recuperabilità quando viene rilevata un’anomalia o una condizione da verificare. Un Alert richiede una valutazione tecnica e non dimostra da solo perdita, corruzione, presenza di malware o irrecuperabilità dei dati.
  • Test di recuperabilità: la verifica periodica, normalmente eseguita a campione, che simula o controlla il ripristino di una parte dei dati senza certificare la recuperabilità di ogni file, oggetto o versione.
  • Recuperabilità: la possibilità tecnica di ricostruire e ripristinare i dati o le sezioni verificate nelle condizioni e nei limiti applicabili. La Recuperabilità non equivale alla correttezza applicativa dei dati.
  • Replica: la copia o rappresentazione tecnica aggiuntiva dei dati, eventualmente conservata su un diverso sistema o datacenter, utile alla resilienza del servizio ma non costituente garanzia assoluta di recupero.
  • Retention: l’insieme delle regole che determina per quanto tempo Snapshot, dati e copie tecniche vengono mantenuti o rimossi.
  • Metadati: le informazioni tecniche associate ai dati, come nomi, percorsi, dimensioni, date, indici, hash, stato delle operazioni e risultati dei controlli.
  • Incidente: un’anomalia o un evento che può compromettere la disponibilità, l’integrità o la recuperabilità dei dati o il corretto funzionamento del servizio e che richiede verifiche o azioni coordinate.
  • Partner autorizzato: il partner di NeoMat che gestisce il gruppo di clienti del quale fa parte il Cliente.
  • OTP: il codice temporaneo inviato al Cliente per confermare una specifica operazione o modifica sensibile.
  • Fornitore: NeoMat di Benetton Francesco, con sede in via del Popolo 2/b, 37055 Ronco all’Adige (VR).

3. Requisiti e registrazione dell'utente

Il Cliente deve fornire dati corretti e mantenere aggiornati i dati di registrazione necessari alla sicurezza dell’account e alla ricezione degli OTP. L’accesso e l’utilizzo dell’account sono riservati al Cliente e agli Utenti da esso autorizzati.

Ogni aggiornamento dei dati di registrazione utilizzati per gli OTP deve essere confermato tramite OTP.

La registrazione può avvenire direttamente oppure tramite invito di un Partner autorizzato. L’account diventa utilizzabile dopo l’accettazione dei presenti Termini, la presa visione obbligatoria dell’Informativa privacy e il completamento delle verifiche previste dal servizio. La presa visione dell’Informativa privacy è necessaria per poter attivare l’account e accettare, conservare e gestire i dati dei Backup. Non costituisce un consenso facoltativo al trattamento dei dati.

Il Cliente è responsabile della riservatezza delle credenziali e di ogni attività eseguita tramite il proprio account o dagli Utenti da esso autorizzati. Il Cliente garantisce che gli Utenti e i referenti che operano per suo conto dispongano dei poteri necessari per utilizzare il servizio e autorizzare le operazioni di loro competenza.

3.1 Periodo di prova

Il Fornitore può concedere ai nuovi account un periodo di prova gratuito della durata di 7 giorni, decorrente dall’attivazione dell’account. Il periodo di prova può essere utilizzato una sola volta per ciascun account e consente al Cliente di creare un solo repository e iniziare a caricare dati, nel rispetto delle funzionalità e dei limiti tecnici del servizio.

Entro la scadenza del periodo di prova, il Cliente deve attivare e pagare una sottoscrizione per continuare a utilizzare il servizio. Se alla scadenza non risulta attiva una sottoscrizione pagata, il servizio viene sospeso e non è possibile eseguire ulteriori operazioni sui dati attraverso l’account.

Il repository e i dati caricati durante il periodo di prova restano conservati per ulteriori 30 giorni dalla sospensione. Se entro tale periodo non viene attivata e pagata una sottoscrizione, il repository, i dati e le relative copie o repliche vengono rimossi e l’account viene cancellato secondo le procedure tecniche applicabili. L’attivazione e il pagamento della sottoscrizione entro il periodo di conservazione consentono di interrompere la procedura di rimozione, previa verifica del pagamento da parte del Fornitore.

4. Descrizione e disponibilità del servizio

ReBak consente al Cliente di eseguire, conservare, proteggere, verificare e ripristinare i propri Backup. Il servizio è gestito dal Fornitore e, quando previsto, da un Partner autorizzato.

I dati sono crittografati in transito e durante la conservazione. Le chiavi di crittografia sono gestite automaticamente dal sistema e utilizzate solo per le operazioni necessarie al servizio.

Le guide tecniche di dettaglio sono consultabili nella documentazione ReBak: descrizione del servizio, controlli di recuperabilità e ripristino ed esportazione. Queste guide hanno funzione informativa e non modificano i presenti Termini.

Tutti i piani includono, secondo le funzionalità disponibili e le procedure operative del servizio:

  • notifiche relative allo stato dei Backup e alle anomalie rilevate;
  • report e informazioni sullo stato del servizio e dei Backup;
  • controlli automatici sui processi e sui dati gestiti dal servizio;
  • supporto per l’utilizzo del servizio e la gestione delle anomalie.

Salvo che siano indicati espressamente nell’ordine e/o nella fattura applicabile, non sono inclusi nel prezzo del piano:

  • i costi per attività assistite di installazione, configurazione o avviamento dei client di backup;
  • i costi per attività assistite di ripristino dei dati, sia presso la sede del Cliente sia da remoto.

Il Cliente dispone comunque di tutti gli strumenti necessari per installare e configurare autonomamente i client di backup e per eseguire autonomamente i ripristini, senza costi aggiuntivi, attraverso la console di gestione e i software messi a disposizione dal Fornitore. I software di backup e ripristino messi a disposizione dal Fornitore sono gratuiti e non comportano costi di licenza.

Il Cliente può inoltre utilizzare direttamente software propri o di terzi compatibili con il protocollo restic REST, inclusi, a titolo esemplificativo, Restic e Rustic, senza essere obbligato a utilizzare i software messi a disposizione dal Fornitore. Restano a carico del Cliente le eventuali condizioni di utilizzo, compatibilità e licenza applicabili ai software di terzi.

Tali attività possono essere richieste separatamente e sono fatturate secondo le condizioni indicate nell’ordine, nella fattura o nell’offerta applicabile.

Le notifiche, i report e i controlli automatici costituiscono strumenti di monitoraggio e assistenza. Non costituiscono una garanzia assoluta di integrità, disponibilità o recuperabilità dei dati e non sostituiscono le verifiche del Cliente.

4.1 Controlli automatici, alert e test di recuperabilità

I controlli automatici del servizio comprendono due categorie distinte: le sonde eseguite all’arrivo di un nuovo snapshot o salvataggio e i test periodici di recuperabilità.

Le sonde vengono eseguite all’arrivo di ogni nuovo salvataggio e verificano immediatamente la presenza e la coerenza delle informazioni necessarie al suo ripristino. Possono comprendere, in base alla configurazione tecnica e al tipo di dati:

  • verifica della presenza e della coerenza degli indici;
  • verifica della validità e della leggibilità dei dati salvati;
  • rilevazione di una quantità anomala di dati cancellati rispetto allo snapshot precedente;
  • rilevazione di indicatori compatibili con possibili azioni di ransomware;
  • verifica di file speciali per i quali sia stato attivato un controllo approfondito;
  • ulteriori controlli tecnici minori applicabili al salvataggio.

Gli alert standard vengono verificati all’arrivo di un nuovo snapshot. L’assenza di uno snapshot o salvataggio atteso viene controllata più volte nel corso della giornata, secondo le regole tecniche applicabili.

I test periodici di recuperabilità sono pianificati per ciascun repository con un intervallo obiettivo di 30 giorni, compatibilmente con le finestre operative, lo stato del repository e il completamento dei test precedenti. Il test esegue un controllo Restic che legge un campione predefinito pari all’1% dei dati del repository. Non esegue il ripristino dei file in un ambiente di destinazione e non confronta i file ripristinati con gli originali.

Il controllo verifica la coerenza del repository e la leggibilità del campione selezionato. Il sistema registra l’esito e può generare un alert in caso di errore. Un esito positivo costituisce un’evidenza tecnica limitata al controllo e al campione esaminati e non certifica la recuperabilità di ogni dato, file o versione.

Gli esiti dei controlli e dei test possono essere positivi, anomali o non conclusivi. In caso di esito negativo o di anomalia rilevante, il team interno riceve una notifica automatica e procede, secondo necessità, a verifiche estese e alle azioni tecniche appropriate, che possono comprendere:

  • ricostruzione di dati corrotti o mancanti;
  • recupero dei dati da una replica aggiuntiva;
  • ulteriori test di consistenza e recuperabilità;
  • registrazione e gestione interna dell’anomalia secondo le procedure operative.

Gli alert e le attività interne non costituiscono un sistema di ticketing o un registro strutturato degli Incidenti. In caso di perdita parziale o irrecuperabilità verificata che richieda comunicazione, il Cliente o il Partner autorizzato viene informato via email dello stato noto e delle azioni successive.

Le notifiche operative sono inviate via email al Cliente o al Partner autorizzato secondo i destinatari configurati nella console. Il servizio genera report settimanali sullo stato dei Backup e delle anomalie secondo le funzionalità disponibili; la frequenza mensile e la configurazione autonoma dei destinatari non sono attualmente garantite.

Le evidenze dei controlli e dei test possono indicare i salvataggi coinvolti e, quando necessario per la gestione dell’anomalia, i nomi di file e cartelle per i quali sono previsti problemi di ripristino. Alcuni controlli utilizzano algoritmi euristici: gli alert costituiscono indicatori da verificare e non dimostrano da soli la presenza o l’assenza di un attacco, di una corruzione o di una perdita di dati.

4.2 Assenza di scansioni antivirus sui contenuti

Il servizio non prevede scansioni antivirus, antimalware o altri controlli equivalenti eseguiti sul contenuto dei file presenti nei Backup. I dati dei Backup sono conservati e gestiti in forma crittografata e il loro contenuto non viene ordinariamente letto o analizzato dal Fornitore.

Le sonde e gli alert del servizio operano esclusivamente sulle informazioni tecniche disponibili, che possono comprendere:

  • pattern e variazioni nei nomi di file e cartelle;
  • percorsi e strutture dei dati;
  • date di creazione, modifica e accesso, quando disponibili;
  • dimensioni, quantità e variazioni dei dati;
  • indici, hash e altri metadati tecnici;
  • ulteriori informazioni operative utilizzate dai sistemi di monitoraggio.

Questi controlli non analizzano il contenuto dei file e non costituiscono una scansione antivirus, antimalware o una verifica completa della sicurezza dei dati. Di conseguenza, il servizio può conservare dati già infetti, compromessi, cifrati da ransomware o altrimenti alterati nell’ambiente del Cliente prima del loro caricamento.

La presenza di un Backup, il superamento dei controlli tecnici o l’assenza di alert non dimostrano che i dati siano privi di malware, integri, sicuri o idonei al ripristino e all’uso applicativo.

4.3 Metriche di durabilità e disponibilità

Il servizio non prevede un livello generale di disponibilità contrattuale né service credit automatici. Eventuali livelli di servizio, misurazioni, esclusioni e rimedi si applicano soltanto se espressamente indicati nell’offerta o in uno SLA sottoscritto dal Cliente. Le condizioni dei provider tecnici si applicano nei rapporti tra NeoMat e i rispettivi provider e non costituiscono, da sole, uno SLA a favore del Cliente.

Il servizio non prevede un RPO contrattuale generale. Il punto di recupero dipende dalla frequenza dei Backup configurata dal Cliente, dall’effettiva esecuzione dei salvataggi e dalla disponibilità dei dati alla fonte.

Il servizio non prevede un RTO contrattuale generale. I tempi di ripristino dipendono dal volume dei dati, dal tipo di operazione, dall’ambiente di destinazione, dalla disponibilità del Cliente e dalle condizioni tecniche dello scenario concreto.

4.4 Storage append-only, erasure coding e replica

I repository sono conservati su uno storage gestito per accettare nuove aggiunte di dati senza consentire, a livello tecnico, richieste di modifica, sostituzione o cancellazione dei dati già presenti. Questa architettura append-only contribuisce a proteggere le versioni già acquisite da alterazioni o cancellazioni accidentali e da una parte degli scenari di compromissione operativa.

Lo storage utilizza tecniche di erasure coding: i dati vengono distribuiti in più componenti e accompagnati da informazioni ridondanti che consentono di ricostruire i dati anche in caso di indisponibilità o perdita di alcune componenti. L’erasure coding migliora la resilienza dello storage, ma non costituisce una garanzia assoluta contro ogni possibile perdita, corruzione, indisponibilità o compromissione.

Ogni repository viene replicato su un ulteriore storage collocato in un diverso datacenter, sempre all’interno dello Spazio Economico Europeo. La replica fornisce una protezione aggiuntiva rispetto a guasti o indisponibilità del singolo datacenter, ma non costituisce una garanzia assoluta di disponibilità o recuperabilità in ogni circostanza.

5. Regole di utilizzo

La Policy di utilizzo accettabile allegata ai presenti Termini ne costituisce parte integrante.

L’Utente si impegna a:

  • utilizzare il servizio in modo conforme alla legge e alle presenti condizioni;
  • proteggere le credenziali e mantenere aggiornati i dati di registrazione;
  • utilizzare il servizio solo per dati e contenuti sui quali il Cliente dispone delle autorizzazioni necessarie;
  • verificare periodicamente che i backup siano stati eseguiti correttamente;
  • rispettare i diritti di NeoMat, dei Partner e di terzi.

È vietato:

  • accedere ad account, repository o dati di altri clienti senza autorizzazione;
  • eludere limiti, controlli di sicurezza, autorizzazioni OTP o ruoli del servizio;
  • utilizzare il servizio per attività illecite o per conservare contenuti illeciti;
  • compromettere, sovraccaricare o interferire con il funzionamento del servizio;
  • effettuare reverse engineering, scansioni abusive o tentativi di accesso non autorizzato all’infrastruttura;
  • utilizzare account, credenziali o codici OTP di altri soggetti.

5.1 Uso lecito e diritti sui dati

Il Cliente può utilizzare il servizio esclusivamente per dati e contenuti che è autorizzato a raccogliere, utilizzare, conservare, proteggere e trattare nell’ambito della propria attività.

Il Cliente deve disporre di una base giuridica, di un titolo, di autorizzazioni, di istruzioni o di altro presupposto valido per inserire nei Backup dati propri o dati riferiti a terzi. Il Cliente è responsabile di aver adempiuto agli obblighi informativi e agli ulteriori obblighi previsti dalla normativa applicabile.

È vietato utilizzare il servizio:

  • per dati ottenuti, raccolti o trattati in violazione della legge;
  • per dati rispetto ai quali il Cliente non dispone dei diritti, delle autorizzazioni o delle istruzioni necessarie;
  • per violare diritti di proprietà intellettuale, riservatezza, protezione dei dati personali o altri diritti di terzi;
  • per conservare, distribuire o rendere accessibili contenuti illeciti;
  • per realizzare, facilitare o coordinare accessi non autorizzati, attacchi informatici, attività di ransomware, diffusione di malware o altre attività dannose;
  • per eludere controlli di sicurezza, autorizzazioni OTP, limiti tecnici o limiti del piano;
  • per sovraccaricare, compromettere o interferire con il servizio, l’infrastruttura o i sistemi di altri clienti;
  • per utilizzare il servizio in modo fraudolento o contrario ai presenti Termini.

Il Fornitore non è tenuto a verificare preventivamente il contenuto dei Backup e, in ragione della crittografia e delle modalità tecniche del servizio, non accede ordinariamente al contenuto dei file. Questa limitazione non esonera il Cliente dalle proprie responsabilità sui dati e sui contenuti caricati.

Il Cliente resta responsabile dei controlli antivirus, antimalware e di sicurezza effettuati sui sistemi e sui dati prima del caricamento e prima del ripristino. ReBak non sostituisce gli strumenti di protezione degli endpoint, le procedure di risposta agli Incidenti o le verifiche di sicurezza del Cliente.

La presenza nei Backup di dati corrotti o potenzialmente infetti già presenti nell’ambiente del Cliente non costituisce, di per sé, una violazione dei presenti Termini. È invece vietato utilizzare ReBak per diffondere malware, attaccare sistemi o facilitare attività dannose.

Quando viene a conoscenza di un uso illecito o improprio, di un rischio per la sicurezza o di una violazione dei presenti Termini, il Fornitore può adottare misure necessarie e proporzionate, inclusi:

  • richiesta di chiarimenti o di cessazione della condotta;
  • limitazione di specifiche funzionalità;
  • sospensione temporanea o parziale del servizio;
  • blocco dell’account;
  • cessazione del rapporto;
  • gestione dei dati secondo le procedure di conservazione e cancellazione applicabili;
  • comunicazione alle autorità competenti quando richiesta dalla legge o necessaria per tutelare un diritto.

Quando possibile e compatibile con la sicurezza, la legge e l’urgenza dell’intervento, il Cliente viene informato della misura adottata e delle relative ragioni. Le stesse regole si applicano alle attività svolte dal Partner per conto del Cliente; l’autonomia tecnica del Partner non consente usi propri o finalità estranee al servizio.

I tecnici di NeoMat e dei Partner autorizzati possono visualizzare solo le informazioni operative necessarie alla gestione del servizio, inclusi nomi di file, cartelle e metadati tecnici, ma non il contenuto dei file.

Il Partner autorizzato può agire per conto del Cliente nella gestione tecnica del servizio, come soggetto autorizzato dal Cliente e con i poteri operativi necessari a svolgere le attività consentite. Può quindi assumere decisioni tecniche e avviare operazioni che non richiedono una specifica autorizzazione OTP, senza dover richiedere al Cliente una conferma per ogni attività ordinaria.

Le operazioni che richiedono OTP restano invece subordinate all’autorizzazione esplicita del Cliente. Il codice OTP viene sempre inviato ai dati di contatto registrati del Cliente e non al Partner in sostituzione del Cliente. Il Partner non può utilizzare i dati del Cliente per finalità proprie né superare i limiti di accesso e autorizzazione previsti dalle presenti condizioni. La gestione tecnica affidata al Partner è una modalità di esecuzione per conto del Cliente, non modifica la proprietà o i diritti del Cliente sui dati e non attribuisce al Partner il ruolo di titolare dei dati.

6. Contenuti e responsabilità dell'utente

Il Cliente conserva la proprietà dei dati e dei contenuti inseriti nei Backup. Il Cliente è responsabile dei dati che decide di salvare, della liceità del loro trattamento e delle autorizzazioni necessarie per trattare eventuali dati di terzi.

I Backup possono contenere dati personali relativi a persone fisiche diverse dagli Utenti e dai rappresentanti del Cliente, inclusi dipendenti, clienti, fornitori, utenti o altre persone che hanno rapporti con il Cliente. Il Cliente dichiara di disporre di una base giuridica idonea e di aver adempiuto agli obblighi informativi e agli ulteriori obblighi applicabili per raccogliere, utilizzare, conservare e affidare a NeoMat tali dati.

Il Cliente è inoltre responsabile della liceità delle istruzioni impartite al Fornitore e ai Partner autorizzati per la ricezione, la conservazione, la protezione, la verifica tecnica, il ripristino e l’esportazione dei dati contenuti nei Backup.

Il Cliente concede al Fornitore e agli eventuali Partner autorizzati il diritto limitato, non esclusivo e necessario a gestire, conservare, proteggere, verificare tecnicamente e ripristinare i Backup secondo le istruzioni del Cliente e le presenti condizioni.

7. Corrispettivi, fatturazione e rinnovi

Il Partner autorizzato mantiene il rapporto commerciale diretto con il Cliente e fattura al Cliente il servizio secondo gli accordi applicabili. Il Fornitore fattura il Partner autorizzato.

Il servizio può essere sottoscritto con periodicità trimestrale o annuale. Il prezzo, i limiti del piano, l’eventuale quota inclusa e le modalità di pagamento sono indicati nell’offerta o nell’ordine applicabile al Cliente.

I limiti del piano possono comprendere quota disponibile, numero massimo di repository e numero massimo di backup eseguibili contemporaneamente. Il piano applicabile e i relativi limiti vengono associati all’account al momento della sottoscrizione.

Il pagamento può avvenire tramite bonifico, gateway di pagamento o nell’ambito di un contratto esterno, secondo quanto concordato con il Partner. Gli importi possono essere soggetti a IVA, imposte e altri oneri previsti dalla legge.

Il rinnovo e la relativa scadenza dipendono dalla periodicità sottoscritta e dalle condizioni dell’offerta. Salvo che l’offerta o l’ordine applicabile indichino espressamente una diversa scadenza, la scadenza del pagamento coincide con la data di rinnovo della sottoscrizione e il pagamento copre il ciclo di fatturazione successivo. Il pagamento è quindi anticipato e deve essere effettuato entro l’inizio del nuovo periodo di sottoscrizione.

Il prezzo applicabile è mostrato al Cliente al momento dell’attivazione della sottoscrizione. Il Fornitore può modificare il prezzo in caso di variazione dei costi dei servizi offerti dai propri fornitori o di variazioni repentine dei costi dell’hardware e dei servizi connessi.

La variazione del prezzo non può applicarsi durante un periodo di fatturazione già pagato e può applicarsi esclusivamente a un periodo successivo. Il Cliente viene informato della variazione con un preavviso di almeno 90 giorni rispetto alla data di scadenza del ciclo di fatturazione attivo al momento della comunicazione. Se la data di rinnovo cade a meno di 90 giorni dalla comunicazione, la variazione si applica al ciclo di fatturazione successivo.

In ogni caso, il Cliente può annullare il rinnovo automatico successivo e recedere dal contratto alla scadenza del periodo di fatturazione già pagato, senza che la variazione si applichi a tale periodo.

7.1 Contestazione delle fatture

Il Cliente può contestare una fattura mediante comunicazione scritta al soggetto che l’ha emessa, entro 15 giorni dalla sua ricezione. Se la fattura è emessa dal Partner autorizzato, la contestazione deve essere inviata al Partner secondo i recapiti indicati nella fattura. Se la fattura è emessa direttamente dal Fornitore, la contestazione deve essere inviata al Fornitore.

La contestazione deve indicare il numero e la data della fattura, gli importi contestati, le ragioni della contestazione e ogni documento o informazione utile alla verifica. Contestazioni generiche o prive degli elementi necessari possono essere restituite al Cliente per integrazione.

La contestazione di una parte della fattura non sospende l’obbligo di pagare gli importi non contestati, che restano dovuti alla scadenza. La contestazione non sospende inoltre gli altri obblighi contrattuali del Cliente né, di per sé, la procedura prevista per il mancato pagamento degli importi non contestati.

Il soggetto che riceve la contestazione verifica la segnalazione e comunica al Cliente l’esito entro un termine ragionevole. Se la contestazione è fondata, viene emessa una nota di credito, una fattura correttiva o altra rettifica contabile applicabile.

Se la contestazione viene respinta, il Cliente viene informato delle motivazioni e deve pagare gli importi riconosciuti come dovuti entro 10 giorni dalla comunicazione dell’esito, salvo diversa scadenza indicata nella fattura o nell’accordo applicabile.

La contestazione non autorizza il Cliente a compensare unilateralmente importi dovuti, salvo diverso accordo scritto o nei casi previsti dalla legge.

7.2 Mancato pagamento e periodo di regolarizzazione

In caso di mancato pagamento alla scadenza, il Fornitore o il Partner comunicano al Cliente l’irregolarità e il termine per regolarizzare la posizione. Il giorno successivo alla scadenza del pagamento non effettuato costituisce il giorno iniziale del periodo di regolarizzazione.

Per i primi 30 giorni il servizio continua a funzionare regolarmente. Il Cliente può quindi utilizzare l’account, eseguire nuovi Backup e utilizzare le funzionalità previste dal piano, fermo restando l’obbligo di pagare gli importi dovuti.

Trascorsi i primi 30 giorni senza regolarizzazione, decorre un ulteriore periodo di 30 giorni. Durante questo periodo i repository sono posti in sola lettura: non è possibile eseguire nuovi Backup, modificare la configurazione o aggiungere dati ai repository. I dati già presenti restano disponibili per la consultazione e possono essere ripristinati, quando previsto dal servizio, previa autorizzazione tramite OTP inviata ai contatti registrati del Cliente.

Al termine dei 60 giorni complessivi dalla scadenza non pagata, l’account viene bloccato. Durante il blocco il Cliente non può utilizzare il servizio né avviare nuovi Backup o ripristini, mentre i dati restano conservati in attesa della definizione della posizione e degli effetti della cessazione.

Se la posizione non viene regolarizzata entro i successivi 30 giorni, quindi trascorsi complessivamente 90 giorni dalla scadenza non pagata, il contratto si considera cessato per mancato pagamento. Il Fornitore procede alla chiusura dell’account e alla schedulazione della rimozione dei dati e delle relative repliche, secondo le procedure tecniche applicabili e le regole di conservazione e cancellazione del servizio.

Il pagamento degli importi dovuti può interrompere l’applicazione delle fasi successive prima della cessazione, previa verifica della regolarizzazione da parte del Fornitore o del Partner. Restano dovuti gli importi maturati fino alla cessazione del contratto e gli eventuali costi previsti dall’offerta applicabile.

8. Proprietà intellettuale

Il Fornitore e i suoi licenzianti mantengono tutti i diritti sul software ReBak, sui marchi, sulle interfacce, sulla documentazione e sui materiali del servizio.

Al Cliente è concesso, per la durata del rapporto, un diritto non esclusivo, non trasferibile e limitato all’utilizzo del servizio secondo i presenti Termini. Il Cliente non acquisisce diritti sul software o sull’infrastruttura del Fornitore.

I dati e i contenuti inseriti nei Backup rimangono di proprietà del Cliente.

9. Sospensione e cessazione

Il Cliente può richiedere la chiusura dell’account, la disattivazione dei Backup oppure l’eliminazione di un singolo repository non più necessario. Le richieste di eliminazione vengono gestite tramite sistemi interni di NeoMat non esposti direttamente al web.

L’eliminazione richiesta dal Cliente richiede:

  • un’autorizzazione tramite OTP;
  • un periodo minimo di attesa di 7 giorni, durante il quale la richiesta può essere annullata;
  • un’approvazione finale ed esplicita da parte di un amministratore dei sistemi di NeoMat.

Quando la richiesta riguarda un singolo repository, la procedura e le relative conseguenze sono limitate a quel repository, ai suoi snapshot, alle relative repliche e ai dati tecnici associati. La richiesta non comporta la chiusura dell’account né la cancellazione degli altri repository del Cliente.

Al termine dei 7 giorni, l’accesso ai Backup interessati viene disattivato e il repository o i repository interessati vengono contrassegnati come “in corso di cancellazione”. Il relativo stato resta visibile nei sistemi di gestione fino al completamento della rimozione di tutti i dati del repository. Durante questo periodo il repository non è disponibile per nuovi Backup o ripristini.

La modalità append-only si applica alle superfici esposte al web utilizzate per il caricamento dei Backup: tali superfici accettano aggiunte ma non richieste di modifica, sostituzione o cancellazione dei dati già presenti. La rimozione effettiva può invece essere avviata dai sistemi interni del Fornitore, non esposti direttamente al web, attraverso procedure controllate, con il periodo minimo di attesa e l’approvazione finale di sicurezza previsti dai presenti Termini.

Le copie tecniche aggiuntive e le repliche vengono rese completamente illeggibili mediante la rimozione delle relative chiavi di crittografia. La rimozione definitiva di tali copie può essere completata con un ritardo tecnico variabile da 30 a 60 giorni. Il ritardo non mantiene disponibili i dati per il Cliente e serve a completare le procedure interne di eliminazione.

Quando la richiesta riguarda l’intero account, solo dopo che tutti i repository risultano eliminati il Fornitore procede alla rimozione dei dati residui, incluse le informazioni dell’account, le credenziali, le chiavi e gli altri dati presenti nei database, secondo le procedure tecniche applicabili.

La manutenzione ordinaria dei repository segue invece le policy di retention applicate al servizio. In base a tali policy, il sistema può rimuovere logicamente dall’insieme dei dati attivi snapshot o dati non più necessari secondo le regole configurate, senza che ciò costituisca una richiesta manuale di eliminazione dell’intero repository.

Il Fornitore o il Partner possono sospendere in tutto o in parte il servizio in caso di rischio per la sicurezza, uso illecito, violazione dei presenti Termini o necessità tecnica urgente. Il mancato pagamento segue invece la procedura specifica prevista nella sezione 7.2. Quando possibile, il Cliente viene informato prima della sospensione o appena le circostanze lo consentono.

La sospensione non comporta automaticamente la cancellazione dei Backup. Il Cliente può regolarizzare la propria posizione o rimuovere la causa della sospensione secondo le istruzioni ricevute.

9.1 Esportazione, restituzione e ripristino dei dati

Il Cliente può esportare, ripristinare e riprendere possesso dei propri dati attraverso gli strumenti messi a disposizione dal servizio, secondo le autorizzazioni e i limiti applicabili al proprio account.

Per piccoli volumi o per singoli file e cartelle, il Cliente può utilizzare la console di gestione e richiedere il download diretto dei dati. Il download è consentito previa autorizzazione tramite OTP inviato ai dati di contatto registrati del Cliente.

Per volumi maggiori o per operazioni che richiedono una procedura di ripristino, il Cliente può utilizzare gli strumenti di ripristino messi a disposizione gratuitamente dal Fornitore oppure software propri o di terzi compatibili con il protocollo restic REST, inclusi Restic e Rustic.

L’utilizzo autonomo della console e dei software disponibili per esportare o ripristinare i dati non comporta costi aggiuntivi né costi di licenza per i software messi a disposizione dal Fornitore. Restano separatamente applicabili gli eventuali costi per attività assistite di ripristino o esportazione, quando espressamente indicati nell’ordine, nella fattura o nell’offerta applicabile.

Le operazioni di esportazione e ripristino sono soggette alle autorizzazioni di sicurezza previste dal servizio. In particolare, il Partner autorizzato può gestire l’operazione per conto del Cliente, ma le autorizzazioni che richiedono OTP devono sempre essere confermate tramite i dati di contatto registrati del Cliente.

Il Cliente è responsabile della disponibilità dell’ambiente di destinazione, della verifica dei dati esportati o ripristinati e delle licenze eventualmente necessarie per utilizzare tali dati nell’ambiente di destinazione.

10. Durata, rinnovo e cessazione del rapporto

La sottoscrizione decorre dalla data di attivazione indicata nell’offerta o nell’ordine applicabile e ha durata trimestrale o annuale, secondo quanto selezionato dal Cliente.

Salvo diversa indicazione nell’offerta o nell’ordine, la sottoscrizione si rinnova automaticamente per periodi successivi di durata equivalente. Il pagamento del periodo successivo è anticipato e deve essere effettuato entro la relativa data di rinnovo.

Il Cliente può annullare il rinnovo automatico prima della successiva data di rinnovo. In tal caso il servizio resta disponibile fino alla scadenza del periodo già pagato e non viene addebitato il periodo successivo. L’annullamento del rinnovo non comporta il rimborso del periodo già iniziato, salvo diverso accordo o diritti inderogabili previsti dalla legge.

Il Fornitore può decidere di non rinnovare una sottoscrizione comunicandolo al Cliente con un preavviso di almeno 90 giorni rispetto alla scadenza del periodo di fatturazione in corso. Il servizio resta disponibile fino alla scadenza del periodo già pagato. Il Fornitore comunica al Cliente le modalità applicabili per l’esportazione o la cancellazione dei dati.

In caso di violazione degli obblighi previsti dai presenti Termini, la parte non inadempiente può chiedere alla parte responsabile di porre rimedio alla violazione entro 15 giorni dalla comunicazione scritta, salvo che la natura o la gravità della violazione richiedano un termine diverso. Se la violazione non viene rimossa entro il termine indicato, il contratto può essere risolto con comunicazione scritta, fatti salvi gli ulteriori diritti e rimedi previsti dalla legge.

Il Fornitore può sospendere immediatamente il servizio quando ciò sia necessario per proteggere la sicurezza dei sistemi, dei dati, degli altri clienti o dell’infrastruttura. Il mancato pagamento segue la procedura progressiva specifica prevista nella sezione 7.2, salvo condotte fraudolente o altri casi che richiedano misure immediate.

La cessazione, il recesso, la sospensione o la risoluzione non eliminano l’obbligo del Cliente di corrispondere gli importi maturati, gli importi relativi ai periodi di servizio già iniziati, le imposte e gli oneri applicabili e i costi relativi ad attività assistite espressamente richieste o accettate.

Salvo diverso accordo o obbligo di legge, non sono rimborsati i periodi di fatturazione già pagati e non utilizzati per effetto del recesso o della cessazione richiesta dal Cliente. Restano salvi i diritti del Cliente nei casi in cui un rimborso sia imposto da norme inderogabili o la cessazione sia imputabile al Fornitore.

10.1 Forza maggiore

Nessuna parte è responsabile del ritardo o dell’inadempimento causato da eventi imprevedibili, fuori dal ragionevole controllo della parte interessata e non evitabili o superabili mediante misure ragionevoli.

Possono costituire eventi di forza maggiore, a titolo esemplificativo, calamità naturali, incendi, alluvioni, eventi bellici, provvedimenti dell’autorità, interruzioni generalizzate delle reti o dell’energia, indisponibilità estese dei servizi di telecomunicazione, attacchi informatici non ragionevolmente prevenibili, epidemie, scioperi generali e guasti gravi presso infrastrutture o fornitori essenziali.

La parte interessata informa l’altra parte, quando ragionevolmente possibile, dell’evento, dei suoi effetti prevedibili e delle misure adottate per limitarne le conseguenze. La forza maggiore non esonera il Cliente dal pagamento degli importi già maturati né dagli obblighi relativi a periodi di servizio già iniziati.

Se l’evento si protrae per oltre 90 giorni e impedisce sostanzialmente la prosecuzione del servizio, ciascuna parte può recedere dal contratto senza penali per il futuro, fatti salvi gli obblighi già maturati e le procedure relative ai dati.

10.2 Riservatezza

Il Fornitore e i Partner autorizzati non leggono né utilizzano il contenuto dei dati e dei file del Cliente per finalità proprie. L’accesso tecnico è limitato alle informazioni operative necessarie alla gestione del servizio, secondo quanto descritto nei presenti Termini e nell’Informativa privacy.

Qualsiasi informazione aziendale, tecnica, commerciale, organizzativa, economica o strategica del Cliente eventualmente rilevata, anche indirettamente, durante la fornitura, il supporto, la manutenzione, il monitoraggio o la gestione della sicurezza del servizio è trattata con la massima riservatezza.

Il Fornitore, i Partner autorizzati, il personale e i soggetti autorizzati si impegnano a non divulgare, comunicare, diffondere o utilizzare tali informazioni per finalità diverse dall’esecuzione, dalla sicurezza e dalla gestione del servizio.

La comunicazione a personale, Partner autorizzati, sub-responsabili, provider o consulenti è consentita esclusivamente nella misura necessaria alla fornitura del servizio e purché tali soggetti siano vincolati da obblighi di riservatezza adeguati. La comunicazione è inoltre consentita quando richiesta dalla legge, da un’autorità competente o quando necessaria per tutelare un diritto, nei limiti strettamente necessari.

Gli obblighi di riservatezza si applicano per tutta la durata del rapporto e continuano dopo la sua cessazione. Per le informazioni qualificabili come segreti commerciali o comunque riservate secondo la legge applicabile, l’obbligo di protezione non ha limiti temporali, finché tali informazioni conservano tale natura.

11. Garanzie e limitazioni di responsabilità

Il Fornitore si impegna a fornire il servizio con misure tecniche e organizzative adeguate alla sua natura e secondo le caratteristiche descritte nei presenti Termini e nell’Informativa privacy.

Il Cliente riconosce che l’esecuzione di un backup non garantisce da sola la possibilità di ripristinare ogni dato in qualsiasi circostanza. Il Cliente deve verificare gli esiti dei backup, configurare regole di conservazione adeguate e segnalare tempestivamente errori o anomalie.

11.1 Perdita o irrecuperabilità dei Backup

Se un Backup o una sua versione diventa definitivamente e irrimediabilmente non recuperabile per una violazione dei presenti Termini imputabile al Fornitore, il Fornitore risponde dei danni diretti, immediati e prevedibili che siano conseguenza diretta di tale violazione, nei limiti previsti dalla presente sezione.

La responsabilità del Fornitore presuppone che il Backup sia stato ricevuto dal servizio, che fosse ancora soggetto alle regole di conservazione applicabili e che la perdita o l’irrecuperabilità siano state accertate sulla base delle informazioni tecniche disponibili. Non costituiscono perdita imputabile al Fornitore i dati mai ricevuti correttamente, già corrotti o illeggibili prima della ricezione, eliminati secondo istruzioni o policy applicabili, oppure resi non recuperabili da condotte o omissioni del Cliente.

In caso di Incidente, il Fornitore collabora ragionevolmente con il Cliente per accertare l’accaduto, preservare le evidenze disponibili, valutare eventuali possibilità residue di recupero e limitare le conseguenze. Tale collaborazione non costituisce riconoscimento automatico di responsabilità.

11.2 Danni esclusi

Salvo i limiti inderogabili di legge, il Fornitore non risponde di danni indiretti, consequenziali o riflessi, perdita di profitto, ricavi, opportunità, avviamento, reputazione, clientela o risparmi attesi, interruzione dell’attività, perdita di contratti o pretese di terzi, anche se prevedibili o se il Fornitore era stato informato della loro possibile verificazione.

Restano esclusi anche i danni derivanti da uso improprio del servizio, dati o credenziali forniti dal Cliente, mancata verifica dei Backup, configurazioni del Cliente, indisponibilità dei sistemi o dell’ambiente di destinazione del Cliente, software o infrastrutture non gestiti dal Fornitore, oppure eventi fuori dal ragionevole controllo del Fornitore.

11.3 Massimale complessivo

Salvo le eccezioni previste dalla legge o dalla sezione 11.4, la responsabilità complessiva del Fornitore per tutti gli eventi, le pretese e i danni derivanti dai presenti Termini o dal servizio, inclusa la perdita o l’irrecuperabilità di Backup, non può eccedere l’ammontare dei corrispettivi complessivamente pagati o dovuti dal Cliente per il servizio relativo all’account interessato nei dodici mesi precedenti l’evento che ha causato il danno.

Ai fini del massimale sono inclusi i corrispettivi fatturati dal Partner autorizzato per il servizio, anche se il Fornitore fattura il Partner anziché il Cliente. Se il rapporto è iniziato da meno di dodici mesi, si considerano i corrispettivi pagati o dovuti dall’attivazione fino all’evento. Il massimale si applica complessivamente a tutte le pretese relative al medesimo rapporto e non si rinnova per ciascuna richiesta, Backup o versione dei dati.

11.4 Eccezioni al massimale

Il massimale e le esclusioni della presente sezione non si applicano nei casi in cui la loro applicazione sia vietata o limitata da norme inderogabili. Restano in particolare salve le responsabilità derivanti da dolo o colpa grave del Fornitore, da lesioni alla persona, da violazioni degli obblighi che la legge considera inderogabili e dagli altri casi per i quali la legge non consente una limitazione preventiva della responsabilità.

La responsabilità per violazioni relative alla protezione dei dati personali, alla riservatezza o alla sicurezza resta disciplinata anche dall’Informativa privacy e dal DPA, senza pregiudizio per i diritti riconosciuti dalla normativa applicabile agli interessati o alle autorità competenti.

11.5 Concorso del Cliente e obbligo di mitigazione

Se il danno è stato causato o aggravato, in tutto o in parte, da azioni od omissioni del Cliente, dalla mancata osservanza delle istruzioni, dalla mancata verifica dei Backup o dalla mancata adozione di misure ragionevoli per evitare o limitare il danno, la responsabilità del Fornitore è ridotta in proporzione al contributo del Cliente.

Il Cliente deve adottare misure ragionevoli per limitare le conseguenze del danno, conservare le informazioni e le evidenze utili e comunicare l’evento al Fornitore senza ingiustificato ritardo. Il Cliente non può ottenere più di un risarcimento per il medesimo danno, anche se la pretesa è esercitata verso più soggetti della catena di fornitura.

Nessuna disposizione dei presenti Termini esclude o limita responsabilità che non possono essere escluse o limitate per legge.

12. Modifiche alle condizioni

Il Fornitore può aggiornare i presenti Termini per riflettere modifiche al servizio, agli aspetti tecnici o organizzativi, alla normativa applicabile o al rapporto con i Partner.

Le modifiche saranno comunicate ai Clienti con account già attivo con un preavviso ragionevole e, quando applicabile, almeno 30 giorni prima della loro entrata in vigore. Fino alla data comunicata, per questi Clienti restano applicabili i Termini precedenti. Le modifiche non sostanziali possono diventare efficaci alla data indicata nella comunicazione. Per modifiche sostanziali potranno essere richieste una nuova accettazione o ulteriori adempimenti.

Chi completa la registrazione e attiva un nuovo account dopo la pubblicazione di una nuova versione riceve i Termini più recenti già pubblicati. Se li accetta, tali Termini si applicano al nuovo rapporto dalla data di attivazione dell’account, anche se la data di efficacia generale indicata per i Clienti già attivi non è ancora trascorsa. La regola vale sia per gli account creati tramite invito sia per quelli creati con registrazione diretta, indipendentemente dalla data in cui l’invito è stato creato.

Se il Cliente non accetta una modifica necessaria per proseguire il servizio, può recedere secondo le modalità applicabili. In tal caso si applicano le regole di cessazione e cancellazione dei Backup previste nella sezione 9.

13. Privacy e trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati personali è disciplinato dall’Informativa privacy.

Quando NeoMat tratta dati personali contenuti nei Backup per conto del Cliente, il rapporto è disciplinato anche dall’Accordo sul trattamento dei dati personali (DPA), allegato all’offerta o all’ordine del servizio e accettato dal Cliente. Il DPA non costituisce un consenso privacy richiesto all’Utente.

Per i dati personali contenuti nei Backup, il Cliente rimane titolare dei dati, Il Fornitore opera come responsabile del trattamento e i Partner autorizzati operano come sub-responsabili nei limiti descritti nell’Informativa privacy.

Il Fornitore può utilizzare provider tecnici e infrastrutture di sub-responsabili per la fornitura del servizio. I provider, le rispettive funzioni e le garanzie applicate sono indicati nell’Informativa privacy.

14. Legge applicabile e foro competente

Le presenti condizioni sono disciplinate dalla legge italiana.

Per ogni controversia relativa all’interpretazione, validità, esecuzione o cessazione delle presenti condizioni è competente il Foro di Verona, fatti salvi i diritti inderogabili dell’Utente e le eventuali disposizioni di legge applicabili.

15. Contatti

Per domande sulle presenti condizioni è possibile contattare NeoMat di Benetton Francesco all’indirizzo info@neomat.it o tramite PEC all’indirizzo neomat@legalmail.it.

16. Disposizioni finali

L’eventuale nullità o inefficacia di una disposizione non comporta la nullità delle restanti disposizioni.

Il mancato esercizio di un diritto previsto dai presenti Termini non costituisce rinuncia a tale diritto.

I presenti Termini, l’offerta applicabile, l’Informativa privacy e, quando applicabile, il DPA allegato all’offerta o all’ordine costituiscono la documentazione del rapporto di servizio, salvo eventuali accordi specifici sottoscritti con il Cliente o con il Partner.

17. Accettazione durante la registrazione

Durante la registrazione, l’utente deve accettare le presenti condizioni selezionando una casella obbligatoria e non preselezionata con una formulazione equivalente a:

[ ] Ho letto e accetto i Termini e condizioni.

L’accettazione delle presenti condizioni deve essere distinta dalla presa visione obbligatoria dell’Informativa privacy e dall’eventuale consenso facoltativo alle comunicazioni promozionali. La presa visione dell’Informativa privacy deve essere registrata separatamente e non deve essere presentata come consenso facoltativo al trattamento dei dati necessari al servizio.

La casella relativa all’Informativa privacy deve utilizzare una formulazione equivalente a:

[ ] Ho preso visione dell’Informativa privacy e dichiaro di averne letto il contenuto.


Policy di utilizzo accettabile ReBak

1. Uso consentito

Il Cliente può usare ReBak per raccogliere, proteggere, conservare, verificare, esportare e ripristinare dati nell'ambito della propria attività e secondo le autorizzazioni di cui dispone.

2. Dati e diritti

Il Cliente deve disporre di base giuridica, titolo, autorizzazioni, istruzioni o altro presupposto valido per i dati inseriti nei Backup, inclusi i dati di terzi. Deve inoltre rispettare gli obblighi informativi e gli altri obblighi previsti dalla legge.

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4. Dati compromessi alla fonte

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